Quai54 Event 2019: i Re dello StreetBall ai piedi della Tour Eiffel

Ci sono alcune sensazioni che si rivelano impossibili da descrivere a parole, tanta è la loro capacità di sopraffare qualunque tentativo di analisi o racconto razionale. Inutile cercare a tutti i costi di razionalizzare e riportare in maniera esaustiva i fatti, qualcosa resterà per forza fuori; quel qualcosa è ancora più difficile da definire a parole, è quella sorta di aura che permea dei momenti unici, che percepisci incredibili nel momento stesso in cui li vivi.

Cercare di raccontare la quindicesima edizione del Quai54 rientra appieno nella categoria appena descritta. Quando l’elite dello StreetBall mondiale si riversa ai piedi della Tour Eiffel, la suggestione della cornice si unisce all’adrenalinica energia della competizione, creando un amalgama incredibile, quasi surreale.

Dal tifo incontenibile sugli spalti al clima di festa e gioia che invadeva ogni centimetro quadrato dell’arena, ogni aspetto legato al Quai54 è dotato di un’energia quasi sovrannaturale, che non accenna a scemare in nessun momento, neanche quando la stanchezza – sia sugli spalti che in campo – avrebbe normalmente preso il sopravvento.

Uno spettacolare incrocio di etnie e culture, perfettamente integrate all’insegna dello sport e del divertimento, rende il colpo d’occhio complessivo – di nuovo, tanto sugli spalti quanto in campo – mozzafiato, che resta impresso in mente, come un’istantanea che ricorda quanto di buono nasce quando il genere umano si nutre di solidarietà ed energie positive.

L’organizzazione è impeccabile, e sia il torneo che lo Slam Dunk Contest vedono alternarsi fenomeni su fenomeni, rendendo sempre più difficile la scelta di un vincitore – non solo per i giudici, ma anche per il campo, che ha ospitato sfide al cardiopalma senza esclusione di colpi, agonisticamente parlando. Le partite sono infatti all’insegna della correttezza, ma tutti gli atleti in campo non si risparmiano, sfruttano a fondo ogni briciolo d’energia, mettono a dura prova ciascuna fibra del loro corpo, superano i propri limiti più e più volte nel corso del torneo. Lo stesso vale per i partecipanti alla gara delle schiacciate, che sentono anche la pressione di essere davanti ad un tavolo di giudici davvero d’eccezione: Jayson Tatum, Carmelo Anthony, Russel Westbrook, Blake Griffin, Spike Lee e Maya Moore. Una competizione di caratura assoluta valutata da un quintetto di veri e propri MVP provenienti dalla famiglia Jordan: il risultato è stato un susseguirsi di schiacciate incredibili, che hanno sfidato a più riprese quelle che sono le leggi della fisica per i comuni mortali, stravolgendole il più delle volte.

Il torneo di StreetBall non è stato assolutamente da meno, anzi. In campo si sono sfidate compagini provenienti da tutto il mondo, cresciute a suon di 1 vs 1 sul cemento di paesi e continenti diversi, accomunati dalla voglia di divertirsi, lo spirito di competizione e l’estro e il talento. Tra assist fenomenali, mortiferi tiri dall’arco e crossover in grado di intrecciare anche le ginocchia dei difensori più navigati, sono arrivate a sfidarsi in finale le squadre Streetopia e La Fusion. Dopo l’ennesima partita mozzafiato, che ha tenuto tutti i presenti incollati alla sedia col fiato sospeso, sono stati i ragazzi de La Fusion a portare a casa la vittoria, diventando i quindicesimi campioni del Quai54 – e confermandosi sul tetto della competizione per la quinta volta nella storia, diventando il team più vincente di sempre al Quai54.

Le emozioni però non sono finite con il fischio finale sulla competizione. La vera festa è iniziata dopo, quando gli spalti si sono riversati in campo per la festa finale, animata da alcune delle più grandi eccellenze musicali del pianeta. Tra i protagonisti, impossibile non parlare di Davidoo, uno dei simboli della musica africana nel mondo, che con il suo irresistibile show ha fatto scatenare tutti i presenti. Altro peso massimo sul palco è stato Swae Lee: il rapper americano ha mandato letteralmente in visibilio la folla, sulle note di alcuni dei più grandi successi del rap e pop degli ultimi anni – da “Powerglide” a “Unforgettable”, passando per “Wow” e molte altre ancora.

Il mattino dopo, quando il sipario era ormai calato sul torneo, sembrava ancora impossibile tirare le somme, tale era la scarica di adrenalina che i giorni precedenti ci avevano lasciato addosso. Il modo migliore per cercare di farvi veramente capire quello che è andato in scena a Parigi, probabilmente, è quello di lasciar parlare le immagini. Dopo aver letto queste righe, guardandole attentamente, dovreste essere in grado di percepire anche voi il calore, l’energia e il coinvolgimento che il Quai54 ci ha lasciato addosso. E che non ha nessuna intenzione di abbandonarci, per fortuna.

Quai54 Event 2019
PH: Elisa Scotti