Due Chiacchiere con i Ragazzi di DropOut
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Il 16 settembre ha aperto le porte il primo negozio di resell e consignment fisico e online dedicato agli appassionati di Sneakers e Streetwear: DropOut.

Possiamo affermare che la presenza di uno Store così è la ciliegina sulla torta che mancava a Milano, una città nella quale negli ultimi anni si respira sempre più aria di Street Culture, Streetwear, e perché no, di “Sneakers Wear”.

Avevamo già incontrato due dei soci fondatori dello store, Kola e Andrea, al White Street Market, che si era tenuto a Milano durante il mese di Giugno ed, in quell’occasione, siamo riusciti a scambiare due chiacchiere con loro.

ES: Raccontateci da dove nasce la vostra idea, perché avete deciso di aprire il vostro store e perché in una città come Milano?

K & A: Insieme a qualche amico abbiamo deciso di aprire il primo negozio di consignment a Milano, volevamo portare un modello di store che è già presente all’estero come Stadium Goods a New York, o Round Two a Hollywood e New York e che in una città come Milano non era ancora presente, seguito dal fatto che gran parte dei nostri collaboratori vivono qui, non era solo una questione di comodità, ma perché una delle città più appetibili a livello nazionale, e una delle capitali della moda a livello mondiale. Anche la scelta della posizione del negozio non è stata fatta a caso ma proprio perché Ticinese racchiude un po’ questo tipo di ambiente, l’ambiente streetwear, della musica e dei giovani ed un luogo di forte passaggio soprattutto per loro.

ES: Come avverrà nell’effettivo la vendita dei vostri articoli?

K & A: Si tratta di un Concept Store con una modalità che non è ancora stata prevista da nessuno in Italia, quindi, oltre alla vendita diretta, compreremo da privati e daremo la possibilità di mettere in conto vendita la propria merce, dalle scarpe ai piccoli oggetti che fanno parte del così detto mondo “Hype”. Siamo i primi al mondo ad avere sia un negozio fisico che un negozio online gestibile tramite un app che è HypeAnalyzer. Le persone potranno quindi mettere i propri oggetti in conto vendita rispettando l’andamento dei prezzi, il valore di mercato e la richiesta del momento dei vostri items, una specie di StockX per intenderci con la possibilità di gestire il proprio portfolio di oggetti direttamente dal proprio cellulare.

ES: Mi parlavate della possibilità di avere in vendita anche prodotti che non siano necessariamente “Hype”, è così?

K & A: Tratteremo principalmente oggetti limitati, appunto sneakers e abbigliamento Streetwear in edizione limitata, ma avremo anche abbigliamento di brand emergenti con dei prezzi più accessibili, con l’intento di dare a queste piccole realtà la propria vetrina espositiva che abbia un target affine..

ES: In una Milano che è molto competitiva..

K & A: ..Appunto per questo cercheremo di essere di supporto alla comunità locale, avendo scelto dei brand milanesi dal marchio Made in Italy e parte del nostro obbiettivo è far si che Milano sia sempre più al centro dello streetwear, non solo europeo ma mondiale.

ES: Immagino che i Brand siano stati scelti da voi, secondo quali caratteristiche?

K & A: Abbiamo fatto una selezione in base alla tipologia, se si sposano o meno con il nostro progetto, saremo quindi una vetrina, una sorta di Pop – Up, che possa essere positivo per il negozio ed anche per il creatore del marchio, che sia per lui un buon trampolino di lancio. Non mancheranno i prodotti per la pulizia e la protezione delle nostre sneakers, sempre Made in Italy e in più lanceremo una nostra linea di abbigliamento e accessori.

ES: Per concludere cosa vorreste dire ai nostri lettori?

K & A: Vi aspettiamo ragazzi e ci tengo a precisare che, a parte una questione di business, quello che vogliamo è che conoscenti, amici o semplicemente appassionati del settore, passino anche solo per un saluto, una birra, per fare due chiacchiere, per un legit-check. Vogliamo che diventi un punto di aggregazione per divertirsi e per fare business.