Let’s Talk With: Sam Zuckerbraun

Durante la scorsa edizione del Crepe City tenutasi Sabato 20 Ottobre, noi di IOBImag abbiamo avuto l’occasione di intervistare alcuni degli ospiti di questo evento.

Di seguito l’intervista con Sam Zuckerbraun (@samzuckerbraun su Instagram), fondatore di Proxy Talk, gruppo Facebook dedicato appositamente al servizio proxy tra utenti. Scoprite insieme a noi di cosa si tratta.

Prima dell’intervista, ecco il recap fotografico dell’evento.

ITALIANO

Edoardo Cavrini: @ecavrini

Sam Zuckerbraun: @samzuckerbraun

———————————————————————————————————————————-

Partiamo dalla base, che cosa si intende per proxy?

Nella cultura streetwear con proxy si intende qualcuno che compra un determinato oggetto per te. La definizione del dizionario è “compiere una determinata azione per conto di qualcun altro”, una sorta di preorder per intenderci.

Quando e come è nata l’idea di creare un gruppo esclusivamente dedicato a proxy (ProxyTalk)?

Tre anni fa quando mi son trasferito a Londra. Essendo cresciuto in Svizzera, non ho mai avuto la possibilità di comprare in flagship stores come Supreme, in quanto assenti. L’unico modo al tempo per comprare era online su Flightclub, il quale è davvero molto costoso. Arrivato a Londra ho realizzato che tutto ciò che volevano i miei amici in Svizzera io potevo procurarglielo, da qui l’idea di creare un piccolo gruppo Facebook, 100 persone inizialmente in cui i miei amici svizzeri erano in diretto contatto con quelli londinesi. Non mi sarei mai aspettato un tale successo.

Hai mai usato proxy per comprare un qualcosa che non potevi acquistare, perché lontano o impegnato?

Prima della creazione del gruppo non sapevo ne cosa fossero i proxy e ne a chi rivolgermi. Ora invece sono all’ordine del giorno, ogni giorno nuove release e con esse nuovi proxy.

CrepeCity – IobiMag2018

Quali esperienze negative hai vissuto in prima persona chiedendo proxy?

La peggiore è esser flakeati: ti metti d’accordo su un prezzo ma il giorno dopo il ragazzo cambia idea vedendo la limitatezza del pezzo.

Come faccio a chiedere un proxy, ed essere certo di non venir scammato? Quali consigli daresti?

Sicuramente far riferimento ad un proxy fidato, una persona che conosci, che ha diverse references o con cui hai molti amici in comune e ovviamente pagare con PayPal “beni e servizi”. Sto comunque sviluppando un’applicazione che renderà il tutto più semplice sia per il compratore che per il venditore.

In Italia è poco comune il sevizio proxy, i flagship stores sono pochi e si tende a farli online. Come mai tra le regole del vostro gruppo è sconsigliato?

Come puoi ben capire online hai davvero poche garanzie anche con il migliore bot del mondo. Se hai invece un ticket per Supreme e sei per esempio il numero 7, sai con certezza che entrerai nello store e potrai acquistare.

Esiste una percentuale massima sul retail price su cui poter far proxy? In alcuni gruppi italiani per esempio il massimo è il 10%.

Non esiste un massimo, se un articolo è molto hype ritengo sia giusto aumentare il prezzo del proxy. Su un articolo da £100 il 10% è solamente £10 il che non è ne corretto ne conveniente per il proxy.

Questo è probabilmente uno dei motivi per cui in Italia questo servizio non è tanto diffuso. Per quali motivi un ragazzo dovrebbe fare da proxy al posto di resellare e poter guadagnare di più?

Domanda interessante, fare da proxy è solitamente privo di rischi per il venditore in quanto spendi i soldi del cliente interessato; per quanto riguarda il resell devi investire i tuoi soldi senza sapere mai con certezza se riuscirai a rientrare dei soldi spesi.

CrepeCity – IobiMag2018

Spero vivamente che questo “mondo” dei proxy possa diffondersi maggiormente in Italia.

Stiamo pensando già a qualcosa di davvero interessante con i ragazzi di Dropout Milano, vi conviene restare aggiornati!

 

INGLESE

Let’s start from the beginning, what do we mean with the term proxy?

In streetwear culture we usually indicates a proxy as a person who buys something for us. The dictionary definition is “acting on behalf of someone else”, like a sort of preorder.

When and how the idea of creating a group for proxies only came up in your mind?

Three years ago, when I moved to London. I’m from Switzerland, there there are no flagship stores and buying was really a struggle, the only way was Flightclub, but it’s expensive. Once in London I realized that getting what my friend where looking for was easier than I thought; that’s when I created ProxyTalk with only 100 users from Switzerland and London inside.

CrepeCity – IobiMag2018

Have you ever used a proxy?

Before creating the group I didn’t know what a proxy was. Nowadays is routine, new release new proxy.

Have you ever had negative experiences in buying proxies?

The worst one and the most common is being flaked: you decide the price for a certain item and the day after the proxy change idea maybe because of the higher price of resell of that product.

Give us some advices in order to avoid scams.

Using PayPal “Good and Services” is the best way to start, in addition you may also use trusted people that you know, which have many references and friends in common with you. I’m also developing an app in order to make it easier for everyone.

In Italy doing proxies is not that common like in UK, there are few flagship stores and people tend to do them online. I’ve read between the rules of your group that is not suggested. Why?

Like you know nothing is sure, you cannot know if you will buy a certain product or not even with the beast bot. While if you have a ticket online for Supreme and you are the 7th, you know for sure that the cop is guaranteed.

Is there a maximum percentage on proxy service in your group? In many Italian groups the max is 10%

There no max, I think that if an article is really hyped is correct that the proxy’s cost gonna be higher.

Why we should do proxies instead of reselling? Profits are higher

Interesting question, doing proxies is a safe way in order to make money, you do not have to invest anything while reselling is about investing your own money, that is more risky.

I truly hope the this “proxy world” will spread also in Italy.

We are already working on something really interesting with the Dropout staff in Milan, you better keep your eyes open!

CrepeCity – IobiMag2018
Total
23
Shares