La Vera Forza è nel Rispetto! No alla Violenza sulle Donne

Oggi 25 Novembre si celebra la giornata internazionale contro la violenza sulle donne.

Questa data istituita dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite nel 1999 per porre un freno al femminicidio, trova le sue origini nel 1960, anno in cui le tre sorelle Mirabal recandosi a far visita ai loro mariti in prigione, furono brutalmente torturate, massacrate e strangolate da alcuni agenti militari, per poi essere gettate in un precipizio, a bordo della loro auto, per simulare un incidente.

Queste tre donne rivoluzionarie sono un esempio per l’impegno con cui cercarono di contrastare il regime dittatoriale che soggiogò la Repubblica Domenicana per oltre 30 anni.

“Nessuno è di fronte alle donne, più arrogante, aggressivo e sdegnoso dell’uomo malsicuro della propria virilità.”  – Simone de Beauvoir

In Italia, dall’inizio del 2016, sono state uccise oltre 100 donne.

1 donna su 3 è vittima di violenze fisiche, psicologiche e sessuali. Sono più di 6.000.000 le donne che hanno subìto violenza nell’arco della loro vita.

Le violenze avvengono ovunque, ma nella maggior parte dei casi accadono nell’ambiente domestico e gli autori sono familiari o conoscenti.

Tra le molteplici forme di violenza ricordiamo le mutilazioni genitali femminili e i matrimoni forzati e/o precoci che coinvolgono milioni di giovanissime in tutto il pianeta. Eppure, la Convenzione di Istanbul, ratificata da numerosi Paesi, compresa l’Italia, condanna entrambi i fenomeni.

“La nonviolenza distingue l’uomo dalle bestie.” – Mahatma Gandhi

Ogni 25 Novembre vengono organizzati numerosi eventi, iniziative. e dibattiti per sensibilizzare l’opinione pubblica e fermare la violenza sulle donne.

È importante, in primis, conoscere i comportamenti a rischio, non sottovalutarli, rompere il silenzio e garantire un aiuto concreto alle donne perché, purtroppo, il loro coraggio non basta a salvarle, se poi nessuno interviene.

“La violenza sulle donne è determinata dall’impotenza degli uomini.” –  Dario Fo

Domani, 26 Novembre, a Roma si terrà la manifestazione nazionale Non una di meno perché la violenza maschile sulle donne è un fenomeno strutturale della nostra società.

Si manifesterà per sottolineare l’inefficacia dei programmi istituzionali nel contrasto al femminicidio, ma anche per ricordare le vittime e per combattere ogni genere di ingiustizia che vede come oggetto la donna.

“La violenza è l’ultimo rifugio degli incapaci.” – Isaac Asimov.

Anche le firme della moda hanno mostrato il loro lato filantropico. In prima linea, Stella McCartney si è impegnata in progetti di responsabilità sociale, tra cui l’anti – violence “White Ribbon Campaign” che mira a prevenire la violenza sulle donne attraverso operazioni di propaganda, organizzazione di eventi e raccolta fondi.

La designer ha creato il #WhiteRibbon badge da indossare to #BeHerVoice e contribuire ad aumentare la consapevolezza della violenza contro le donne.

Il fiocco bianco simbolo di purezza è stato assunto come immagine contro il femminicidio.

La violenza sulle donne è antica come il mondo, ma oggi nelle società moderne che si gloriano di essere avanzate, civili e democratiche, abusi, omicidi e stupri non dovrebbero esserci più.

Together, let’s end all violence against women!