La rivincita di Kid Cudi: Passion, Pain & Demon Slayin’

Sono passate poche ore dall’uscita dell’album ma io già me lo sono mangiato. È in loop dalla data di rilascio. Non me lo sarei mai aspettato dati i suoi ultimi lavori che, sinceramente, mi avevano lasciato un po’ interdetto. Ah scusate, dimenticavo, sto parlando di Kid Cudi, che il 16 dicembre è uscito con il suo nuovo Passion, Pain & Demon Slayin’ “.

Il titolo già è un programma, solo a pronunciarlo ci si esalta, poi, una volta ascoltato, ho capito che anche i brani tenevano fede al titolo.

E’ un dicembre infuocato questo qui, dopo J.Cole, Childish Gambino, Ab-Soul e Gucci Mane abbiamo un altro artista pompare nelle cuffie.

Ora forse capisco perché Drake ha rinviato l’uscita del suo album, egocentrico direi.

Niente che dire. L’artista diventato famoso con “Man of the Moon” nel lontano 2009, anche grazie a Mr. Kanye West, è ritornato oggi a far parlare di se, dopo alcuni anni bui (opinione personale) in cui non ha mai smesso di fare musica, ma cadendo in “roba” sperimentale non troppo orecchiabile, soprattutto per il nostro mercato musicale.

Ma Kid Cudi è un artista a tutto tondo e i bravi artisti non si perdono mai di vista. Ancora passano “Day ‘N’ Nite” ma è tempo di musica nuova e il buon Scott Mescudi, da Cleveland, ci regala oggi un nuovo LP da 19 tracce. 19 fuckin’ tracks in cui immergersi, tantine direte voi… no, ci stanno, soprattutto se era da tanto che non sentivi cose nuove fatte bene.

Nella tracklist troviamo featuring degni di nota come Pharrell Williams e Travis Scott (che ormai troviamo un po’ ovunque, ma che suona sempre bene) ma soprattutto Andre Benjamin, più conosciuto come Andre 3000. Proprio con quest’ultimo si sente una certa affinità ascoltando i 2 pezzi insieme: “By Design” e “The Guide”.

Sarò onesto e da quando Cudi aveva rotto con GOOD MUSIC (etichetta fondata da Kanye e ora capitanata da Pusha T) io un po’ me l’ero perso, e temo si sia perso anche lui dato che ultimamente lo abbiamo visto in rehab in preda alla depressione e agli istinti sucidi. Questa è forse la prova che questo album è stato un parto difficile, o almeno così mi piace pensarla. E sempre perché mi piace pensarla così, le così difficili spesso sono le più vere e ben create, come “Passion, Pain & Demon Slayin’ ”.

Tra le tante note musicali positive di questi ultimi tempi aggiungiamoci allora Kid Cudi, che con il suo nuovo lavoro entra di diritto in rotazione nel mio mp3.

Sarà così anche per voi ? Chi vivrà vedrà. Chi ascolterà capirà.